Ipogeo di Crispia Salvia

L’Ipogeo di Crispia Salvia è il gioiello delle necropoli di Lilibeo, pregiata per la sua straordinaria decorazione pittorica e le sue caratteristiche uniche in Sicilia. Questa camera funeraria ipogea, risalente al II-III secolo d.C., ricca di vivaci e colorate scene figurate e impreziosita dall’iscrizione funeraria in latino dedicata a Crispia Salvia, permette di intraprendere un viaggio nel passato della città romana scoprendo un frammento scintillante della sua storia antica.

GIORNI E ORARI: tutti i sabati e domeniche
Da giugno a settembre: sabato pomeriggio ore 17:00 – 20:00 – domenica: 10:00/13:00 e 17:00/20:00
Da ottobre a maggio: ore 10:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00 (visite guidate ogni ora) (ultimo ingresso 17:30)

È possibile richiedere l’apertura in giorni diversi su prenotazione, contattando i nostri archeologi.

Info e prenotazioni: Tel: 351 4849420 Email: lilibeo@archeofficina.com

TICKET SINGOLO: €5 intero/ €3,50 ridotto (6–18 anni, studenti univ. under 26 anni)
TICKET UNICO (S. Maria della Grotta+Latomia dei Niccolini+Ipogeo di Crispia Salvia): €12 intero/€7 ridotto

CONTATTI
Per organizzare la propria visita su prenotazione per gruppi di turisti o scolaresche, in giorni e orari diversi da quelli delle aperture ordinarie, inviare una richiesta ai seguenti contatti, indicando il numero di partecipanti, il giorno e l’orario richiesto: 3514849420 | lilibeo@archeofficina.com

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Ipogeo di Crispia Salvia

3,50  - 5,00 

ATTENZIONE: vi ricordiamo che la visita all’Ipogeo di Crispia Salvia è prenotabile nei weekend 11/12, 18/19 e 25/26 Ottobre esclusivamente attraverso il circuito delle Vie dei Tesori. Per prenotare potete cliccare QUI. Grazie per l’attenzione.

GIORNI E ORARI: tutti i sabati e domeniche
Da giugno a settembre: sabato pomeriggio ore 17:00 – 20:00 – domenica: 10:00/13:00 e 17:00/20:00
Da ottobre a maggio: ore 10:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00 (visite guidate ogni ora) (ultimo ingresso 17:30)

È possibile richiedere l’apertura in giorni diversi su prenotazione, contattando i nostri archeologi.

Info e prenotazioni: Tel: 351 4849420 Email: lilibeo@archeofficina.com

TICKET SINGOLO: €5 intero/ €3,50 ridotto (6–18 anni, studenti univ. under 26 anni)
TICKET UNICO (S. Maria della Grotta+Latomia dei Niccolini+Ipogeo di Crispia Salvia): €12 intero/€7 ridotto

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Come arrivare sul posto

Informazioni aggiuntive

L’ipogeo dipinto di Crispia Salvia, con la sua straordinaria decorazione pittorica, è una tappa imperdibile per chi visita Lilibeo. Questa camera funeraria ipogea offre un’affascinante finestra sulla vita e le tradizioni funerarie dell’epoca imperiale e tardo romana. I visitatori possono ammirare le vivaci scene figurate e i simboli che decorano le pareti, immergendosi in un’atmosfera unica che racconta storie di antica religiosità e memoria. Una visita a questo monumento non solo arricchisce la conoscenza storica, ma regala anche un’esperienza emozionante e suggestiva, permettendo di esplorare un luogo dove arte e spiritualità si incontrano in un dialogo senza tempo.

L’ipogeo rappresenta il monumento più importante delle necropoli di età imperiale e tardo romana di Lilibeo, fra i quali spicca per la straordinaria ricchezza della sua decorazione pittorica. Si tratta di una camera funeraria ipogea di forma trapezoidale, accessibile tramite un ripido dromos a gradini. Le pareti della camera contengono sei deposizioni: quattro con casse rettangolari entro nicchie e due ad arcosolio. Il pavimento è costituito da uno strato friabile di malta e presenta un rialzo centrale dove era collocato un piccolo altare per le libagioni in onore dei defunti. La decorazione pittorica include una fascia perimetrale rossa sui parapetti delle sepolture e scene figurate a soggetto funerario sulle pareti, in vivace policromia su fondo bianco-azzurro: pavoni, eroti che reggono ghirlande, cesti di frutta, fiori, una scena di simposio (rimandante al banchetto funebre) e una con danzatori e suonatrice di doppio flauto (interpretabile forse con la defunta). La tomba principale, sulla parete di fondo, destinata a Crispia Salvia, è identificata da un’iscrizione latina del II secolo d.C., in cui Iulius Demetrius ricorda la moglie. La decorazione pittorica dell’ipogeo è stata realizzata in diverse fasi, presumibilmente nell’arco di due secoli (II-III sec. d.C.).
Le visite sono a cura degli archeologi della cooperativa ArcheOfficina.