LE CATACOMBE
PALEOCRISTIANE

Le gallerie millenarie
e il mistero dei Beati Paoli

La catacomba di Porta d’Ossuna è il più grande cimitero ipogeo paleocristiano di Palermo. Il sito è posto nella depressione naturale del Papireto a nord-ovest della città, e fu tagliato lungo Corso Alberto Amedeo per l’edificazione dei bastioni cinquecenteschi. Oggi la catacomba viene frequentemente accostata alla leggenda dei Beati Paoli, in quanto Luigi Natoli, autore dell’omonimo romanzo, la menziona diverse volte ambientando al suo interno alcuni momenti salienti del racconto.

La catacomba paleocristiana di Villagrazia di Carini, con i suoi oltre 5.000 mq di superficie scavata, si configura come una delle più importanti testimonianze di quel periodo storico in Sicilia. Il monumento non si caratterizza soltanto per la monumentalità delle gallerie e dei cubicoli ipogei, nelle cui pareti si conservano ancora perfettamente arcosoli e loculi, ma anche per i numerosi affreschi neo e vetero testamentari, nonché scene di vita quotidiana e un repertorio iconografico appartenente alla piena tradizione romana, restaurati e datati tra i più antichi dell’isola.

Visita le catacombe
di Palermo e Carini

La visita ad entrambe le Catacombe paleocristiane, che si snoda attraverso gallerie e cubicoli, ha una durata di circa 60 minuti ed è guidata dagli archeologi della Cooperativa ArcheOfficina, i quali si occupano da oltre dieci anni anche dello scavo archeologico dei siti. Le catacombe sono visitabili tutto l’anno, con orari e giorni di apertura diversi a seconda delle stagioni. Clicca nelle sezioni qui sotto per visualizzare i dettagli della visita alle catacombe di Palermo e Villagrazia di Carini.